Le imprese familiari

Le imprese familiari sono quello di qui parleremo in questo post.

Inizio subito con il precisare che il codice civile italiano definisce le imprese familiari nel modo seguente:

“Salvo che sia configurabile un diverso rapporto, il familiare che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e partecipa agli utili dell’impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell’azienda, anche in ordine all’avviamento, in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato.”

Art. 230-bis Codice Civile

Questa definizione civilistica ci fa pensare alle imprese familiari come ad imprese di dimensione estremamente ridotta. Tuttavia, non è in quest’accezione che guarderemo alle imprese familiari in questo post.

In questo post ci concentreremo sulla concezione economico-aziendale di impresa familiare, che diverge da quella civilistica.

Iniziamo subito a dare una lista di definizioni di impresa familiare, per poi andare più a fondo sulle peculiarità che questo tipo di impresa presenta rispetto ad altre.

Definizione di impresa familiare

Dal punto di vista economico-aziendale, non esiste una definizione univocamente accettata di impresa familiare.

Diversi studiosi, vista la rilevanza delle imprese familiari di cui ci occuperemo nel proseguo, si sono posti il problema di definire l’elemento caratterizzane delle imprese familiari.

In altre parole, queste imprese presentano differenze degne di nota rispetto alle altre imprese? E se sì, qual è l’elemento che le caratterizza e le identifica come sottoinsieme del più ampio insieme delle imprese?

Ciò che sembra essere certo, è che nel ricercare una definizione dell’impresa in oggetto, si deve osservare con attenzione il rapporto che intercorre tra i tre soggetti che interagiscono nelle imprese familiari: impresa, proprietà, e famiglia.

Imprese
Grafico imprese - Proprietà e impresa
Imprese familiari
Grafico imprese familiari - Convergono gli interessi dell'impresa, della famiglia, e della proprietà

Nelle imprese familiari, c’è un’interazione tra impresa e proprietà, ma della proprietà fa parte la famiglia (in via esclusiva o meno), inoltre, membri della proprietà e della famiglia possono avere dei ruoli operativi nell’impresa, con relativa complicazione dei meccanismi di selezione della governance aziendale.

I tre elementi presenti nelle imprese familiari si possono combinare nei modi più disparati.

I grafici sovrastanti fanno saltare all’occhio il grado di complessità aggiuntivo che l’impresa familiare deve gestire, proprio per la presenza della famiglia.

Imprese familiari: alcune definizioni

Fatte le dovute precisazioni, vediamo come alcuni studiosi abbiano affrontato il problema della definizione di imprese familiari.

Presidio delle posizioni di controllo dell’impresa – Pietro Gennaro

Secondo Pietro Gennaro, il carattere familiare di un’impresa dipende non tanto dall’origine del capitale, quanto dall’occupazione delle posizioni di controllo dell’impresa.

“[…]Quando tali posizioni erano occupate da membri della famiglia, o da loro stretti collaboratori, abbiamo definito l’impresa familiare[…]”

Le imprese familiari di grande dimensione in Italia
Gennaro, Pietro
Periodico: Sviluppo e organizzazione
Anno: 1985 – Fascicolo: 87

Secondo Gennaro, quindi, l’impresa è familiare se le posizioni di controllo dell’impresa sono occupate da membri della famiglia (a prescindere dal possesso del capitale dell’impresa). Tuttavia questa definizione non tiene conto delle molteplici altre sfaccettature che l’impresa familiare possiede intrinsecamente, come l’interconnessione tra la cultura familiare e la cultura dell’impresa a cui la famiglia è collegata.

Misurazione delle variabili di familiarità di un’impresa – Paola Caiozzo

Paola Caiozzo propone un’approccio definitorio basato sull’osservazione di alcune variabili ritenute chiave per definire la familiarità di un’impresa. In particolare include tra le variabili da osservare:

  • coinvolgimento della famiglia nella gestione strategica;
  • coinvolgimento patrimoniale della famiglia nell’azienda;
  • dipendenza dell’azienda dalla figura del proprietario-manager;
  • La dimensione dell’azienda

A parere di chi scrive, l’approccio di Caiozzo è di difficile interpretazione per due motivi: primo, la limitazione della definizione, che necessariamente deve tralasciare sfumature o altre caratteristiche che possono sfuggire all’elencazione, e la seconda e più importante limitazione sta nella misurabilità delle variabili indicate da Caiozzo.

Successione familiare: convivenza e ricambio generazionale in azienda
Caiozzo, Paola
Tesi di Laurea Università degli Studi di Palermo, 1990-1991

Definizione estensiva di impresa familiare

Se volessimo provare a dare una definizione estensiva dell’impresa familiare, alla luce di quanto detto, potremmo azzardare l’ipotesi che perché si parli di impresa familiare, la famiglia deve avere qualche grado di controllo effettivo sulla direzione strategica, e che c’è l’intenzione della famiglia di rimanere all’interno dell’impresa, e viceversa.

Definizione restrittiva di impresa familiare

Se volessimo invece dare una definizione restrittiva, potremmo dire che un’impresa è familiare quando ci sono più generazioni coinvolte nell’impresa, la famiglia è direttamente coinvolta nelle operazioni della gestione, e più di un membro della famiglia ha responsabilità direzionali e di controllo.

Queste sono quindi alcune delle definizioni di impresa familiare che si possono osservare. Risulta evidente che c’è un’oggettiva difficoltà nella definizione di tale tipologia di impresa. Il fatto che alcuni membri della famiglia lavorino nell’impresa, anche con posizioni di vertice e di direzione strategica, non è di per se indice della familiarità dell’impresa.

Non lo è neanche il possesso del capitale dell’impresa. C’è una connessione più profonda tra l’impresa, la famiglia, e la proprietà, che è bidirezionale: l’impresa influisce sulla vita e sulla cultura familiare e viceversa.

Iannarelli (1996)osserva che la famiglia e l’impresa sono tra loro interconnessi, e che le barriere sono incerte, con ruoli diversi e regole diverse. Le imprese familiari sono diverse dalle altre per il fatto che è presente la famiglia, e dunque sono presenti relazioni tra i membri di essa. Da questo deriva la confusione tra la cultura della famiglia e quella dell’impresa.

Family owned businesses (1996)
Iannarelli, Cindy
In JJ. Maurer, J. Shulman, M. Ruwe, & R. Becherer

Conseguenze della mancanza di una definizione univoca

Il fatto che una definizione univoca di impresa familiare manchi è un limite oggettivo di questo ramo di studi. Anche perché spesso molti studi parlano di impresa familiare omettendo però a quale definizione di impresa familiare stiano facendo riferimento.

Cultura condivisa tra famiglia e impresa

Miguel Angel Gallo aveva già nel 1992 individuato una stretta correlazione tra cultura della famiglia e cultura dell’impresa.

Secondo gallo, il nesso tra la famiglia e l’impresa va oltre il mero interesse economico. Si basa su valori e convinzioni che i membri di una generazione hanno individuato come i più corretti per condurre l’impresa e la sua relazione con la famiglia, e si sforzano (consciamente o meno)di trasmettere questi valori e queste convinzioni alle generazioni seguenti.

Grafico cultura condivisa - Rielaborazione - M.A. Gallo
Gallo Miguel Angel, Cultura en Empresa Familiar (1992), nota tecnica de la divisione de investigacion del iese n. dgn-457, barcelona

Il peso delle imprese familiari nelle economie occidentali

Il peso delle imprese familiari in occidente è rilevante, ed è per questo che gli studiosi si interrogano su questa tipologia di impresa, e sui suoi punti di forza e di debolezza. Esistono diverse fonti sul web, anche autorevoli, alle quali potete fare riferimento per comprendere meglio l’entità del fenomeno.

In particolare, Ernst & Young, in collaborazione con l’Università di St. Gallen, hanno creato il Center for Family Business, in cui potete vedere molti dati e grafici interattivi dedicati alle imprese familiari:

Family Business Index

Potete inoltre visitare la pagina dedicata al Family Business Survey del 2016 da PWC:

Family Business Survey – PWC – 2016

Per comprendere quanto siano rilevanti oggi le imprese familiari, si possono fare soltanto alcuni nomi di imprese familiari oggi: Wal-Mart Inc., Auchan, Nike Inc., e la lista potrebbe continuare per molto. Vi basterà visitare i siti sopra citati per farvi un’idea.

Mortalità delle imprese familiari

Se da un lato le imprese familiari sono prospere e numerose, dall’altro lato bisogna registrare che esse registrano un alto tasso di mortalità, specie in occasione dei passaggi generazionali. Gestire la successione di un’impresa familiare, presenta livelli di complessità maggiori rispetto alle public company, o in genere ad imprese in cui il peso della famiglia (con tutto ciò che ne deriva)non è presente.

Punti di forza e di debolezza delle imprese familiari

Punti di forza

I punti di forza delle imprese familiari, qualora presenti, devono essere coltivati.

Questo perché proprio la presenza della famiglia e la confusione tra famiglia e impresa, possono far sì che quelli che sono punti di forza, si trasformino in punti di debolezza.

Ci troviamo di fronte ad una sorta di Giano Bifronte, ed è importante che i membri della famiglia siano consapevoli dell’importanza di coltivare i punti di forza dell’impresa familiare, proprio per evitare che questi si trasformino in punti di debolezza controproducenti o addirittura letali per l’impresa, e per la famiglia.

L’analisi dei punti di forza e di debolezza che seguono si basa sugli studi di M. A. Gallo e M. J. Estapè, riportati in bibliografia in fondo a questo post.

I punti di forza che si possono ravvisare nelle imprese familiari sono sostanzialmente due: unità e dedizione.
Questi, però, se non coltivati adeguatamente possono trasformarsi in punti di debolezza; rispettivamente in disunione e astensione.

Unità

Volendo andare un po’ più a fondo, per unità intendiamo gli interessi comuni dei membri della famiglia anche nei confronti dell’impresa, la presenza di un’autorità riconosciuta (il capo famiglia)e di fiducia reciproca tra i membri dell’impresa. La facilità e profondità di comunicazione tra i membri della famiglia, e tanti altri pregi che l’impresa familiare presenta, proprio per la sua componente familiare.

Disunione

Tuttavia, se i rapporti tra i familiari, e quelli della famiglia con l’impresa non vengono coltivati e gestiti bene, questi possono cambiare direzione e costituire una minaccia sia per l’impresa che per la famiglia. In particolare, gli interessi comuni, possono diventare conflittuali. L’autorità riconosciuta può tramutarsi in una divisione in fazioni (specie se la famiglia è molto ampia). La fiducia reciproca può tramutarsi in un clima di sospetto tra i familiari e così via.

Grafico punti di forza e debolezza delle imprese familiari: unità e disunione

Dedizione

Quando parliamo di dedizione, ci riferiamo agli sforzi che i familiari mettono nella gestione e nella vita d’impresa, proprio per la sua caratteristica di impresa familiare. In particolare, parliamo di dedizione ad un ideale, di sacrificio personale dei membri della famiglia nel lavoro apportato nell’impresa, in una prospettiva di lungo periodo dell’impresa, che essendo una cosa di famiglia durerà per generazioni.

Astensione

Anche la dedizione, se non opportunamente coltivata, viene erosa, e lascia posto alle minacce che ne possono derivare, come la negazione della dedizione, che può prendere il posto della dedizione ad un ideale, oppure la rivendicazione dei sacrifici precedenti può rimpiazzare il sacrificio personale.

Grafico punti di forza e di debolezza nelle imprese familiari: dedizione e astensione

Il tema è molto più approfondito, e se voleste conoscere di più in merito vi invito a visitare i link qui sotto. In particolare, per avere una visione di insieme del fenomeno delle imprese familiari consiglio la lettura del testo di Salvatore Tomaselli, di cui potete trovare tutti i dettagli qui sotto.

Approfondimenti

Bibliografia e citazioni

  • Longevità e sviluppo delle imprese familiari
    Salvatore Tomaselli
    Giuffré editore – Milano, 1996
  • Family Businesses as an Economic Phenomenon
    Robert Kleiman and Eileen Peacock, 1996
    Michigan Family Review
  • Las Trampas Profundas de las Empresas Familiares
    Miguel Angel Gallo
    Staff Catalunya, Numero Monografico Especial: Empresas Familiares
    n. 24 ano V
  • Empresa Familiar: Trampas Y Fortalezas
    Maria José Estapè
    nota Tecnica de la Division de Investigacion del IESE N. DGN-466, Barcelona

Domande e risposte sulle imprese familiari

Esiste una definizione condivisa di impresa familiare?

No, ad oggi non c’è una definizione unanimemente accettata di impresa familiare. Molti studiosi hanno tentato di definire l’impresa familiare.
Il punto comune delle diverse definizione, comunque, sembra potersi ravvisare in una profonda connessione tra la famiglia e l’impresa, elemento discriminante tra le imprese familiari e quelle che familiari invece non sono.

Quali sono i punti di forza delle imprese familiari?

Le imprese familiari sembrano presentare fondamentalmente due punti di forza rispetto alle altre imprese: unità e dedizione. Tuttavia questi punti di forza, se non adeguatamente coltivati, possono trasformarsi in debolezze.

Dove posso trovare più informazioni sulle imprese familiari?

Esistono diverse risorse ed organizzazioni dedicate allo studio o al supporto delle imprese familiari. Potete trovare più informazioni a riguardo nei seguenti siti web:
Family Business Index
Sito web del Family Firm Institute
Sito web del Family Business Network

Le imprese familiari hanno necessariamente dimensioni ridotte?

No. L’impresa familiare non è necessariamente caratterizzata dalla dimensione. Ci sono imprese considerate familiari con fatturati notevoli e con un numero di dipendenti enorme (si pensi a Wal-Mart, ad Auchan, a Porsche e così via).
La confusione tra impresa familiare, e piccola impresa (in cui prestano lavoro quasi esclusivamente i membri della famiglia che ne sono proprietari)sembra derivare nel contesto italiano dalla definizione civilistica di impresa familiare (Art. 230-bis del Codice Civile).

Questo post ti è stato utile?

0 / 5 5 Voti: 5

Your page rank:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto